Rockers <3 Jesus

Puo' succedere di ascoltare canzoni in lingua madre, vederne il video, ignorandone il significato.

Quindi una canzone come Youth Of The Nation, firmata POD

potrebbe stravolgerci quando ne andiamo a tradurre il testo ( una parte ):

Era l'ultimo giorno di quella parte della mia vita

Avrei voluto saperlo

Perche' non ho dato un bacio a mamma Saluti

 

Non le ho detto quanto le volevo bene e quanto mi importasse di lei

E non ho nemmeno ringraziato papa' per le chiaccherate

E la saggezza che ha condiviso con me

 

Incoscente, ho solo fatto quello che facevo sempre

Ogni giorno, la solita manfrina

Prima di andarmene da scuola in skate

 

Ma chi poteva sapere che questo giorno non era come gli altri

Invece di fare una verifica

Ne ho presi un paio sul petto

 

Saro' cieco, ma non l'ho visto arrivare

Tutti correvano

Ma non riuscivo a sentire nulla

 

Tranne il fragore dell'arma, e' successo cosi' veloce

Non sonoscevo questo pischello

Anche se eravamo compagni di banco

 

Magari stava impazzendo d'amore

O magari per un momento

Ha dimentica chi era

O maggari voleva solo essere abbracciato 

Qualsiasi cosa fosse

So che e' stato perche'

 

Noi siamo, noi siamo, la gioventu' della nazione

Gli occhi di junior, BLS ( che non è un acronimo gay-friendly :-) )

Leggevo sul televideo di MTV, almeno 5 anni fa, di come i Black Sabbath avessero fatto strike con l'album di debutto, omonimo alla band: nella pagina era menzionato il loro più grande insuccesso, Never say die!.

Grazie alla mia inaccortezza, poca e confusa memoria, andai da Eugenio, l'unico negozio di CD della mia natìa Codroipo ( si, io sono uno dei pochi cojones che la musica la compra ), ad acquistare Black Sabbath e lo stesso Never say die!, convinto di aver letto che fosse un capolavoro.

Fatto sta che dopo 5 minuti che lo portai a casa rilessi quella pagina di televideo ed imprecai come un dannato...

Di quell album c'è molto da salvare, come Johnny Blade o A Hard Road, ma una canzone mi rimase particolarmente impressa, Junior's Eyes.

Triste, delinea un afflizione sonora che devo aver riascoltato centinaia di volte: ne fui così colpito - e coinvolto -  che decisi persino di imparare a suonarla con la mia GRG, d'altro canto la stessa canzone non è così difficile.

Ieri mi è capitato di riascoltarla dopo almeno 2/3 anni, e rende come al solito:

Ed ecco la versione, molto più malinconica, dei BLS, che ho scoperto a mio malincuore solo oggi:

Proverò a non piangere, ci proverò fortemente, quando sarà il momento di dirsi addio.